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Falsi miti

Se si smette, s’ingrassa

Non è così automatico. L’eventuale aumento di peso che superi i 2 o 3 chili è dovuto al fatto che chi
ha smesso mangia e beve di più per compensare la mancanza delle sigarette. Con un’alimentazione
adeguata e un po’ di esercizio fisico l’aumento di peso non si verifica oppure è molto contenuto.

Il fumo fa bene all’amore

E’ dimostrato invece che il fumo aumenta sensibilmente nell’uomo il rischio di impotenza perchè la
nicotina tende a restringere i vasi sanguigni e a ridurre l’afflusso al pene del sangue necessario
all’erezione. Gli uomini e le donne che fumano sono anche meno fertili: il fumo riduce la densità
dello sperma e altera gli assetti ormonali.

Fumare aiuta la concentrazione

Il fumo produce questo risultato solo a breve termine; poi, segue un effetto opposto. Salvo
accendere una sigaretta dopo l’altra, e aggiungere danno a danno.

Il fumo passivo non fa male

Le prove scientifiche sui danni del fumo passivo sono ormai molte. Chi assorbe il fumo degli altri
aumenta il rischio di ammalarsi di cancro al polmone, di bronchite cronica e di enfisema polmonare.
Si può discutere sull’entità dei danni provocati dal fumo passivo, non certo sulla loro esistenza.

Mio nonno ha 90 anni, ha sempre fumato molto, eppure non ha il cancro

Fumare non dà la certezza di contrarre il cancro, ma aumenta sensibilmente la probabilità che prima o poi ciò accada. Il nonno fumatore, insomma, è stato fortunato. Chi fuma aumenta di oltre 25-30
volte le probabilità di sviluppare un tumore del polmone.

Chi fuma ha più fascino

Denti e dita ingialliti, alito pesante, occhi arrossati, pelle spenta e solcata da rughe, il respiro
mozzato alla prima rampa di scale: sarebbe questo il fascino? Al contrario, chi fuma sarà tenuto a
distanza da tutti coloro, e sono sempre di più, che non ne vogliono proprio sapere di farsi
affumicare da chi sta loro vicino.

Fumare vuol dire “sono grande”

Questa idea è diffusa soprattutto tra gli/le adolescenti. Con una sigaretta in bocca a 13 o 14 anni si diventa solamente “pecore”, che imitano un modello imposto da altri. “Grande” è semmai chi fa le
proprie scelte e decide da solo il proprio stile di vita, senza farsi condizionare dal “gregge” o dal
“capobranco”.

Le sigarette light non sono nocive

Falso. Le sigarette a basso tenore di catrame e nicotina servono a poco, perché si finisce per
fumarne di più e si tende ad aspirarle in modo più profondo. Il fumatore o la fumatrice cerca di
raggiungere comunque la dose di nicotina a cui è assuefatto.

Ormai è tardi per smettere

Non è mai troppo tardi. Già dopo 2 ore da quando si è spenta l’ultima sigaretta, la nicotina comincia
ad essere eliminata dal corpo; dopo 24 il monossido di carbonio scompare dall’organismo e i
polmoni cominciano a espellere sostanze nocive. Dopo due settimane migliora la circolazione. Nel
giro di un anno diminuisce del 50 per cento il rischio di infarto; in cinque anni si dimezza il rischio
di cancro al polmone.